domenica 29 aprile 2018


Cinzia BALDAZZI - “Divagazioni d’Arte”: in apertura della III edizione
 

In qualità di Presidente di Giuria, riporto qui di seguito il mio intervento di apertura alla premiazione del III Concorso di poesie e racconti “Divagazioni d’Arte”. L’evento si è svolto il 28 aprile a Roma, al Caffè Letterario “Mameli27”, organizzato da Patrizia Portoghese con Valter Tinari e Marzia Loretelli, con le musiche di Roberto Petruccio e le letture poetiche di Daniela Sistopaolo. Di seguito la classifica completa dei vincitori e dei menzionati.

 
Buonasera. Siamo di nuovo tutti insieme, giunti al terzo incontro del concorso “Divagazioni d’Arte”, del quale anche quest’anno ho avuto confermato l’onore, grazie a Patrizia Portoghese, di ricoprire il ruolo di Presidente di Giuria.
Organizzare una manifestazione del genere al Caffè Letterario Mameli27 ha costituito una sorta di logico sviluppo, preceduto e seguito dalle attività di promozione e diffusione della letteratura, della musica, di arte varia, avvenute nel nostro locale sin dalle sue origini. Il grande Wolfgang Goethe, del resto, consigliava: 

Si dovrebbe, almeno ogni giorno, ascoltare qualche canzone, leggere una bella poesia, vedere un bel quadro, e, se possibile, dire qualche parola ragionevole. 

La formula classica adottata coincide con ospitare autrici e autori di poesie e racconti. In particolare, per quanto concerne la narrativa breve, di solito inclusa nella categoria delle short story, si può evocare l'immagine che Niccolò Ammanniti ha suggerito per qualificare, differenziandoli, racconto e romanzo, tale e novel: 

Il romanzo è una storia d’amore, il racconto è la passione di una notte.

Non è solamente una questione di lunghezza. Lo scrittore metterà piuttosto cuore, sangue, fatica, tempo, emozioni, per comporre il suo racconto, altrimenti è destinato a fallire. Un letterato italiano molto amato, Luigi Malerba, ha puntualizzato: 

Se uno ha combattuto un solo giorno, può raccontare mille storie di guerra. Se uno ha amato anche una sola donna, può raccontare mille storie d’amore. Ma chi non è vissuto con amore e con dolore, non può inventare nulla, se non parole vuote e aride come la cenere.  

Infine, occorre una specifica attenzione alla scrittura, ossia al complesso di elementi raccolti sotto le espressioni “forma” e “stile”, “significante” e “significato”, “lessico” e “messaggio”, cioè l’unità semantica di segni e segnali da ben cinque secoli così sintetizzata da Miguel de Cervantes: 

Il sale dei racconti è la proprietà di linguaggio. 

Riguardo all’arte in versi, ricorderete come nelle edizioni precedenti, oltre al tema libero era prevista una sezione dedicata a Roma. Sin dalla nascita, infatti, uno dei nodi focali della cosiddetta mission del Caffè Letterario Mameli27 è stata di fondare le radici nella storia cittadina. Patrizia quattro anni orsono precisava: 

Far risorgere proprio nei luoghi che hanno visto germogliare gli ideali della nostra Repubblica, quel flusso artistico e culturale degno della nostra Capitale. 

Nell'ultima edizione, di cui oggi celebriamo i vincitori, “Divagazioni d'Arte” ha voluto allargare il campo: non più Roma, bensì “La tua città”. I concorrenti, a volte, si sono ispirati alle metropoli, oppure hanno illustrato paesi e villaggi di diversa struttura urbanistica. In tutti coloro interessati alla tematica, trapela comunque una convinzione analoga a quella messa in luce da Alexander Mitscherlich in un famoso pamphlet di metà anni Sessanta. Lo studioso rammentava: 

C’erano degli uomini, prima che ci fossero città. 

La polis diventa autorappresentazione della collettività, di noi stessi. Oggi, considerando come nascono determinati quartieri, la dinamica diventa allarmante: abbiamo davvero costruito un tale tipo di edifici? L’esperto di psicologia sociale concludeva: altro che urbanista, è necessario uno psicologo per pianificare le città. È opportuno aggiungere: forse anche un artista, un pittore, un poeta.
   E chiudo con le parole di Grazia Deledda:

Se vostro figlio vuole fare lo scrittore o il poeta, sconsigliatelo fermamente. Se continua, minacciatelo di diseredarlo. Oltre queste prove, se resiste, cominciate a ringraziare Dio di avervi dato un figlio ispirato, diverso dagli altri.

 

 

 

 

Divagazioni d'Arte – III edizione

la classifica

 

PRIMO PREMIO ASSOLUTO CON LODE

DELLA PRESIDENTE DI GIURIA

ad Antonio Damiano con la poesia ‘Per un giorno diverso’

 

 

SEZIONE A - POESIA A TEMA LIBERO

 

PRIMA CLASSIFICATA  Paola Capocelli  con la poesia ‘Attesa’

SECONDO CLASSIFICATO Luciano Gentiletti con la poesia ‘Ricordo di un amore’

TERZA CLASSIFICATA Paola Ercole con la poesia ‘Ascolta le rughe’

 

Menzioni d’onore:

-Alexandra Di Biase con ‘Impronte’

-Marcello Di Gianni con ‘Canto della solitudine’

-Carla Staffieri con ‘La tua ultima partenza’

-Alessandra Costanzo con ‘Un muto dolore senza eco’

 

Menzioni di merito:

-Elisa Bassi con ‘Nebbia’

-Antonella Pericolini con ‘Curva silenziosa’

-Marcello Di Gianni con ‘Svanisce la tempesta e m’addoloro

-Pietro Garuccio con ‘Resta’

-Angela Patrono con ‘Lascerò andare’

 

 

SEZIONE B - POESIA A TEMA “LA TUA CITTÀ”

 

PRIMA CLASSIFICATA Alessandra Costanzo con la poesia ‘Ricordi di maggio’

SECONDO CLASSIFICATO Flavio Provini con la poesia ‘Milano così strana’

TERZO CLASSIFICATO Antonio Damiano con la poesia ’Gente del mio paese’

 

Menzioni d’onore:

-Paola Capocelli con ‘Partenope’

-Giuseppe Modica con ‘Modica, sogno fenicio’

-Antonella Pericolini con ‘Amor’

 

Menzioni di merito:

-Cristiano Zuccarelli con ‘Disperato erotico in pieno centro’

-Flavio Provini con ‘ Milano prima e dopo’

 

 

SEZIONE D – NARRATIVA

 

PRIMA CLASSIFICATA Carla Barlese con il racconto’ Tempi sbagliati’

SECONDA CLASSIFICATA Alexandra Di Biase con il racconto ‘ Cenere’

TERZA CLASSIFICATA Martina Palandrani con il racconto ‘In vicinanza’

 

Menzioni d’onore:

-Roberto Sospetti con ‘Diamante’

-Fausto Mancini con ‘Polvere sospesa’

-Anna Pasquini con ‘Quasi estate’

-Enrico Trapasso con ‘Ursini: un luogo dell’anima’

 

Menzioni di merito:

-Maurizio Asquini con ‘Gli anni d’oro’

-Giovanni Mignini con ‘Le note dell'addio- natale 2011’

-Ivano Baglioni con ‘Un Natale da pionieri’

-Elena Maneo con ‘La bambina del treno’

 

SEZIONE MINORENNI

 

Diploma d’onore con lode della Presidente di Giuria

ad Aurora Tiberi con ‘Il rapimento di Persefone’

 

 

 

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